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February 12 Orgoglio e PregiudizioCito la Sove: "Questa è la prima volta che leggo un libro e non resto delusa dalla trasposizione cinematografica".
Hanno tagliato molto dal libro, ma era prevedibile visto che dovevano condesare in meno di 2 ore quello che lo sceneggiato della NBC aveva incluso in sei ore di episodi (eppure non fu trasposto integralmente). Il libro in alcuni punti è lento(ma a reggerlo c'è l'humor della Austen che non so se sia possibile trasporre del tutto sullo schermo) e penso che alla fine il regista abbia tagliato le parti giuste, senza perdere l'anima della storia: furbesca l'idea di far passare il tempo, dalla partenza dei Bingley da Netherfield fino al viaggio di Lizzy, con lei che girà sull'altalena e la scena che cambia a seconda delle stagioni.....e via na bella fetta di libro dove si descriveva cosa accadeva alle sorelle Bennet durante quei mesi...che francamente da leggere è una cosa, da portare sullo schermo....avrebbe probabilmente tediato. Il regista si è rifatto anche molto alla sceneggiato della NBC, che è cosa buona e giusta visto che era bellissimo.
Certo non si è dato molto spazio al rapporto tra Jane ed Elisabeth o ai battibecchi fra i signori Bennet, o alla vicenda di George Wickham (che nel libro direi interagisce per parecchio con Lizzie) ma mi è piaciuto che abbiano rappresentato la famiglia Bennet per quello che era, una famiglia della buona borghesia ma in ristrettezze economiche...un pò alla buona in tutto, nei modi e nei costumi. La Knightley sa reggere davvero la scena e da una versione di Lizzy che rispetta la Lizzy del libro, forse in alcuni punti un pò troppo simile a quella di Jennifer Ehle (la Lizzy dello sceneggiato della NBC): tutti quei sorrisi a occhi stretti.....sono molto da Ehle. E anche Macfayden, che doveva reggere il pesante confronto con Colin Flirt, alla fine ha il suo fascino, forse perchè lui invece ha dato un'impronta diversa al personaggio di Darcy rispetto a quella data da Flirt. Ha dato risalto alla timedezza di Darcy che nel libro è solo la conclusione a cui arriviamo insieme a Lizzy: lei scambia la sua timedezza per arroganza e noi non possiamo che vedere Darcy attraverso i suoi occhi e solo alla fine capiamo che si è sbagliata. Ma nel film noi "vediamo" Darcy e quindi è giusto che il suo attegiamento sia quello di un timido scambiato per arrogante...cosa assai frequente. La colonna sonora e gli esterni sono molto belli entrambi. Ci sono scene che nel libro non troverete: tipo la scena di Lizzy e Darcy che si incontrano nella brughiera dopo la proposta di matrimonio di Bingley a Jane. E una scena, quella in cui si Darcy si dichiara per la prima volta, aveva luogo in casa dell'amica di Lizzy, non all'aperto e sotto la pioggia...ma devo dire che è stata recitata bene e mi è piaciuta lo stesso. Io darei un bel 8 a tutto il film. November 06 La Sposa CadavereVictor e Victoria sono promessi sposi da quando erano bambini.
Giunto il fatidico giorno Victor, nonostante la sua imbranatagine, riesce a conquistare l'amore di Victoria.
Ma l'unico posto in cui Victor riesce a trovare il coraggio di proferire senza sbagli la sua promessa di matrimonio è in un cimitero, davanti ad una lapide.
E chi vi riposa prenderà molto sul serio le sue promesse di amore eterno....
"La Sposa Cadavere"(Corpse Bride) di Tim Burton Quest'uomo è folle! E meno male! November 03 AmisciNon so come sia la sigla della versione originale ma la sigla di apertura di Amisci presentata da Maria di Pipippa è grandiosa: provare per credere
Poi se vi va di vedere questi veri talenti in azione, allora qui trovate tutte le sfide dei beniamini di Amisci: http://amisci.splinder.com/ July 19 Un caldo boia e Dr HouseNo! E' arrivata! Impietosa come sempre! La maledetta AFA! A parte questo pare che quest'anno almeno un giorno a settimana avrò qualcosa di decente da vedere in tv: direttamente dall'America l'ennesima serie medica, DR House, in onda su Italia Uno tutti i veneredì in prima serata, è riuscita a non farmi piombare in coma davanti alla TV. Gregory House è il Grissom delle corsie, nonchè la versione cinica e sardonica del dr Carter:non l'antitesi, perchè vorrebbe dire dare del cattivo medico al Dr House, ma l'altra faccia della medaglia dell'ipotetico buon medico. Di più, c'è che qui, a differenza di ER(dove l'interesse per la parte medica ha lasciato sempre più il campo negli ultimi anni alle vicende personali,principalmente sentimentali, dei personaggi) una parte medica che è la principale fonte di interesse. Nonchè un protagonista in grado di concentrare su di se il resto dell'interesse: Hugh Laurie e il personaggio che interpreta catturano quasi all'istante.
Cambiando soggetto: ieri ho rivisto "Anna dei Miracoli" con Anne Bancroft(scomparsa recentemente e bravissima). Certi lacrimoni.... Bellissimo film. |
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